Vocabolario 2.0

Come ben sapranno gli sventurati e le sventurate che mi seguono da più tempo, l’insonnia è il mio miglior pregio (al secondo posto viene la capacità di imitare i rumori dei giochi per neonati, ma non sono qui per vantarmi…) e quando non dormo generalmente assemblo elucubrazioni prive di ogni senso.
Quest’oggi (orsù!) ho pensato a qualche lemma da rinverdire e proporre al signor Mario Treccani -quello del dizionario per intenderci- per rimanere al passo con i tempi. Cambiano le abitudini e con loro cambiano anche le accezioni che vengono assegnate a certe parole… e un pignolo tifoso della magnifica lingua italica volete che si esima dal portare il proprio contributo alla causa? Come sarebbe “sì”? Va beh, io lo faccio ugualmente, tiè!

***

A

Amore: accostata a ‘sole’ e ‘cuore’ nelle canzoni grazie alla sua propensione per le rime e le assonanze, la parola amore ha deciso di abbandonare il suo vecchio ruolo di concetto idealistico-romantico per intraprendere una strada nuova. La sua versione 2.0 è stata rilasciata gradualmente in maniera da non essere troppo impattante sulla società che, come da previsioni, non si è praticamente accorta del cambiamento.
Ci si augura seguiranno versioni debuggate e migliorate.

B

Balena: animale che nei detti popolari tende ad essere discriminato e vessato senza motivo (es. sei grasso come una b., figur. volg. in c*** alla b.!).

Bambino: essere vivente di bassa statura che non per questo può esimersi dalla responsabilità di realizzare i sogni infranti dei genitori. Ad esso rimane comunque la democratica scelta sul settore in cui primeggiare (campione sportivo, musicista di successo, attore affermato, buffone ospite nelle trasmissioni di Barbara d’Urso, etc.)

C

Connessione: stato tramite il quale si crea un contatto tra due individui. Quando tra le due persone viene a mancare la connessione la situazione precipita, poi si spegne e riaccende il modem, torna la connessione, entrambi tornano ad abbassare il capo sullo smartphone e tutto passa.

G

Governo: fino al secolo scorso legato direttamente al lemma “votazioni“, si è lentamente (ma inesorabilmente) scisso da quest’ultimo per rientrare a pieno titolo tra i sinonimi di “inattendibile” (es. sei credibile come il g.)

I

Internet: opera moderna paragonabile alla prima cantica della Divina Commedia, per motivi legali si è reso necessario sostituire i termini “gironi” con “siti internet“, “dannati” con “utenti“, “Virgilio” con “Google“, “Caronte” con “modem” e “Fiume di sterco” con “Facebook (a.k.a. Instagram et al)“.

M

Medicina: arcaica facoltà universitaria pensionata dall’arrivo di Google, nuova enciclopedia medica che consente poderose autodiagnosi di malattie debellate agli inizi del secolo scorso e/o del proprio stato di morte repentina.

N

Nonni: fastidiosi esseri incartapecoriti dalle rughe (contr. Bambini). Si incontrano spesso in frotte semoventi radunate in strutture a loro dedicate, nelle quali vengono depositati una volta terminato il loro compito sociale primario: la cura dei nipoti. Talvolta se ne possono avvistare alcuni fortunati esemplari, fuggiti nei pressi dei cantieri stradali.

O

Ostentare: sport che vanta numerosi tesserati sparsi per tutto il globo terracqueo, per raggiungere il professionismo in tale disciplina occorre essere pressoché sprovvisti di quoziente intellettivo e amor proprio (vedi calciatore).

P

Petaloso: neologismo che significa pieno di petali, nonchè capostipite del conio di altri neologismi quali sfigoso, debitoso, menatoso e insicuroso.

S

Salute: arcaica forma confidenziale di risposta in seguito ad uno starnuto, sostituita da “che schifo, vai via che mi contagi”.
Sost. Femm. metodo per arricchirsi utilizzato da chi concepisce gli scrupoli come fossero carta igienica.

Sesso: causa primaria di trasmissione di malattie potenzialmente mortali, divorzi, uxoricidi, gravidanze indesiderate e ricatti politici. Ma noi, guidati da testosterone ed estrogeni, continuiamo imperterriti a bombarci senza precauzioni qualsiasi forma di vita cosciente o quasi. Perché tanto, a noi, “certe cose non succederanno mai”.

V

Visualizzazioni: status symbol introdotto nel terzo millennio come fonte di reddito per le nuove categorie di analfabeti funzionali, oppure per stabilire chi dispone dell’organo genitale più ingombrante. Concetto valido anche per la popolazione femminile.

***

Se avete suggerimenti, altre definizioni o parole che vorreste estirpare come erbe infestanti dal vocabolario italiano, scrivete pure nei commenti che poi mando una bella mail cumulativa al signor Treccani!

J

40 pensieri riguardo “Vocabolario 2.0

      1. “brulla brulla, su cullu ti toccu” 😁
        Scherzando scherzando, il culo ti tocco… 😁
        Trovo bellissimo questo post ma ora, per colpa tua, passerò la domenica a rivalutare il significato delle parole 😁

        "Mi piace"

    1. Avrei trovato più senso se il significato fosse legato alla sensazione al tatto, del petalo, che non è vellutato o morbido, ma “petaloso”. Il fatto che sia invece legato al numero, lo trovo addirittura sfrontato, mi sembra che manchi di rispetto a termini botanici quali corolla, per fare un esempio…

      Piace a 1 persona

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